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Scambi culturali:

Non c'è dubbio (e lo constatiamo noi tutti i giorni) che esiste oggi una grande domanda di cultura: un buon numero di potenziali "acquirenti" che vorrebbero imparare da qualcuno più esperto di loro.
D'altro canto, però, esiste anche un certo numero di potenziali "venditori", che vorrebbero spartire con altri un proprio bagaglio di esperienze. Raccontare come si organizza un efficiente controllo della qualità. Illustrare le storie di Erodoto intorno all'Egitto. Discettare di fisica dei quanti. E così via.

Come fare a incrociare e soddisfare queste due esigenze? La nostra idea è quella di creare due piccoli archivi, in gergo informatico "database": un database di input, in cui chi cerca esprime i propri bisogni; e un database di output, in cui chi offre manifesta le proprie disponibilità.
E chi li riempirà, questi due archivi? Ma voi che state leggendo, ovviamente. Basterà che mandiate una e-mail al Segretario dell'Associazione. Penseremo poi noi a come organizzare le varie proposte in Gruppi di Dialogo.

Ancora una domanda, un po' retorica: ma servono gli scambi culturali? Certo che servono. Non che siamo fautori dell'Ipse dixit, ma fu nientemeno che Aristotele a introdurre il concetto che "il tutto è maggiore della somma delle parti".

Vuol dire che se su un argomento io so 80, e qualcuno mi fornisce informazioni di valore 40, alla fine in materia ne so non 120, ma magari 150. Sono forse un "neuromante", alla William Gibson? No, si tratta di normali funzioni associative del cervello. Vediamo di tenerlo in esercizio.

Ma veniamo al concreto, e cominciamo a presentare un primo contributo sulla cronologia egizia. Cliccate questo link per visualizzare il lavoro dell'ing. Dagna, su cui si sono basati i due incontri di Gruppo dell'11 e 29 novembre (consultate la pagina "I nostri successi"):
Cronologia egizia (G. Dagna)

Magari vi piacerebbe imparare qualcosa su come rendere più leggibili i vostri testi. Provate allora a cliccare qui:
Leggibilità di testi italiani (A. Izzo)

Oppure vorreste conoscere qualche rudimento di metrica, antica e moderna. In tal caso, cliccate qui:
Metrica, antica e moderna (A. Izzo)

Se qualcuno vi parla di "colli di bottiglia", voi che fate? Vi attaccate al cognac? Molto meglio ricorrere a un esperto:
Il collo di bottiglia di von Neumann (G. Fiorentino)

Il Teorema di incompletezza di Gödel è stato veramente dimostrato?:
Una grande illusione: La “prova” di Gödel (G. Fiorentino)

Oggi viviamo immersi nelle reti, che non sono soltanto quelle dell'Internet ma sono quelle telefoniche, commerciali, sociali, eccetera. Tramite queste reti potreste arrivare a contattare George W. Bush in meno di sei mosse:
Considerazioni sulla teoria delle reti (G. Fiorentino)

Mi piace da impazzire la citazione di Bertrand Russell in testa al lavoro su Pi greco: "La faccia di Pi greco era mascherata e si capiva che nessuno avrebbe potuto vederla e restare vivo. Ma dalla maschera usciva uno sguardo penetrante, inesorabile, freddo ed enigmatico". Presto, cliccate qui:
Storia di Pi greco "superstar" (F. Lugari)

Lo so: l'argomento non è dei più... profumati. Ma ciò non toglie che sia di importanza cruciale per l'umanità. Parliamo di gabinetti. Vi basti un numero: 135.000 tonnellate. In India, è la produzione giornaliera di popò.
Pipì e popò: 45 secoli di storia delle "toilets" (A. Izzo)

Il Computer quantistico. Tutti hanno più o meno un'idea di come sia fatto, almeno esternamente, un computer. Ma se si potesse osservare un computer quantistico che cosa si vedrebbe? Certamente qualcosa di molto diverso da un computer tradizionale. La computazione quantistica mira a realizzare schemi computazionali esponenzialmente più efficienti dei corrispondenti classici proprio grazie alle proprietà caratteristiche della fisica quantistica.
Meccanica quantistica  I computer quantistici (L. Spairani)

Negli ultimi due o tre anni diverse persone, che vivono in continenti diversi del nostro pianeta, hanno avuto la stessa visione: la Terra non è malata, è incinta. Non si tratta ovviamente di un'unica teoria, ma di diverse ipotesi filosofico-scientifiche, che vengono a convergere. Come la Terra sia rimasta incinta, è ovviamente oggetto di ipotesi e di indagine speculativa.
La terra non è malata, è incinta (A. Autino)

Continuando nelle sue conferenze sulla storia della matematica, Lugari ci presenta un interessantissimo excursus sulla vita e sulle opere (manuali e intellettuali) di Blaise Pascal.
Pascal, genio, inventore e mistico (F. Lugari)